Il progetto Hole nasce quando Courtney Love, cantante e chitarrista cresciuta in ambienti hippies in giro per il mondo, viene sbattuta fuori dalle Babes In Toyland di Kat Bjelland. Courtney mette un articolo sui giornali Flipside e Recycler, dove cerca ragazze per mettere su una band rock. Il primo a rispondere è invece un ragazzo di nome Eric Erlandson come chitarrista: se la cava e soprattutto ha ottimi gusti musicali secondo la Love. Courtney capisce quindi che è quello giusto e chiama con se Jill Emery al basso e Caroline Rue alla batteria. Con loro Courtney fonda le Hole, nome nato da una conversazione telefonica tra lei e sua madre. All'inizio questo nome viene subito collegato a immagini oscene, ma come Courtney spiegherà poi in un'intervista, l'Hole a cui lei si riferisce è quel "buco" che lei si ritrova dentro a causa dell'infanzia davvero difficile che ha vissuto; certo, il doppio senso è evidente e sicuramente è frutto di una macchinazione cervellotica della Love, ma lei ha sempre cercato di superare i doppi sensi e cercare i quadrupli come faceva Shakespeare. Nel '91 esce il primo disco ufficiale delle Hole, "Pretty On The Inside", prodotto da Kim Gordon, leader dei Sonic Youth: il disco aveva il giusto potenziale per diventare un successo di fama internazionale, ma negli stessi giorni uscì Nevermind dei Nirvana, che è stato considerato il secondo disco più riuscito (e venduto) dell'ultimo secolo. Pieno di atmosfere cupe e malsane, la voce di Courtney incazzata e capricciosa, di sicuro non mancano cariche punk e pesantezze alla Black Sabbath, canzoni acerbe e sofferte: insomma, Pretty On The Inside si può considerare l'opera-manifesto del fox-core '90. Più tardi molte cose cambiano: al posto di Jill Emery subentra Kristen Pfaff e al posto della Rue entra nelle Hole Patty Schemel; Courtney si sposa alle Hawaii con il leader dei Nirvana Kurt Cobain; Eric ha una relazione sentimentale con la nuova bassista Kristen. Ovviamente si ha un cambiamento radicale anche nello stile musicale: la voce di Courtney cresce, non sa solo urlare ma anche sedurre, commuovere, amare. Nel '94 esce il grande capolavoro delle Hole, "Live Through This", che a causa degli eventi non viene notato: infatti esce proprio nella settimana in cui Kurt Cobain si suicida; inoltre il 13 giugno dello stesso anno Eric trova Kristen morta a causa di overdose neòòa vasca da bagno. Live Through This verrà apprezzato molto dopo, fuori dal suo tempo, come tutti i grandi dischi. Kristen viene sostituita da varie bassiste finchè nel 95' arriva Melissa Auf Der Maur: Courtney ne è elettrizzata, oltre che per la sua estasiante bellezza, per la sua bravura tecnica e stilistica. Nel '95 viene pubblicato dalla Caroline Records "Ask For It", una raccolta di demo (Violet e Doll Parts), covers (Over The Edge, Forming/Hot Chocolate Boy), live (Pale Blue Eyes) e un inedito (Drown Soda). Dopo un tour mondiale (con una tappa anche a Milano) durato quasi un anno, e un'esperienza cinematografica molto rilevante per la Love, il film "Larry Flynt" (che le è valso un Grammy Award come miglior attrice non protagonista) le Hole si rinchiudono in studio di registrazione per incidere "Gold Dust Woman", cover dei Fletwood Mac, inserita nel soundtrack di "The Crow". Nel '97 esce "My body the Hand Grenade", una raccolta molto attesa, che riassume un pò la carriera del gruppo, comprendendo sopratutto nella prima parte i tempi delle Hole precedenti e seguenti a Pretty On The Inside: molti dei pezzi sono contenuti nel primo ep "The First Session", ristampato nel 96 dalla Caroline Records. Nella seconda parte, invece, sono presenti tre brani tratti dall'Mtv Unplugged In New York (14 febbraio 95) e la registrazione della prima volta in cui le Hole hanno eseguito Asking For It e Drown Soda. Nel '98, dopo quattro anni di attesa, esce "Celebrity Skin", album che abbandona totalmente l'idea grunge che caratterizzava le Hole, ma che propina folk-pop, anche grazie alla partecipazione di Billy Corgan, leader degli Smashing Pumpkins (che tra l'altro aveva presentato Melissa a Courtney favorendone l'entrata nelle Hole). Il nuovo aspetto di Courtney stravolge un pò tutti. Quella che ci si presenta non solo è una Courtney diversa a causa della chirurgia plastica, ma una donna nuova nel modo di vestire di fare, disintossicata dalle droghe, diventata una vera e propria diva del jet-set. Nel 2000 le Hole ritornano per dare al pubblico un'ultimo assaggio della loro bravura e della loro abilità nel cambiare: infatti esce il singolo "Be A Man", colonna sonora del film "Any Given Sunday", splendido mix di chitarre aggressive, tastiere elettroniche, mixer e la rabbia di Courtney tornata a galla. Purtroppo nel 2002 le Hole capiscono che ormai non c'è più niente da fare, l'unica cosa da fare è sciogliersi. E lo comunicano Courtney ed Eric insieme: tra le frasi più belle dette durante il discorso di addio alle Hole, ricordiamo Eric, che disse "Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto, ma è tempo di viaggiare da soli". Quasi commossa Courtney dice: "Eric è stato per me parte della mia famiglia, e continuerà ad esserlo". Ora come ora ognuno dei componenti ha una sua vita atistica: Courtney ha da poco pubblicato "America's Sweetheart", attesissimo suo album solista, accompagnato dai suoi mille problemi con la giustizia; Melissa ha anche lei pubblicato un album solista, "Auf Der Maur" nel quale tra le collaborazioni spiccano nomi di artisti di fama internazionale; Patty è entrata a far parte del gruppo di Juliette Lewis, i Juliette and The Licks; Eric invece non ha concluso nulla dal punto di vista artistico, ma si sa che è diventato buddhista.
Grazie a Giulia*MissCourtney* per la biografia